Rosa's profile**The power of flower**PhotosBlogListsMore Tools Help

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    3/27/2007

    Il vero vocabolario

    ABBECEDARIO - Espressione di sollievo di chi si è accorto che c'è anche Dario
    ADDENDO - Urlo della folla quando a Nairobi stai per pestare una merda
    ALUNNO - Esclamazione sfuggita a Papa Leone all'apparire di Attila
    APPENDICITE - Attaccapanni per scimmie
    ASSILLO - Scuola materna sarda
    AUTOCLAVE - Armi automatiche dell'età della pietra
    BALESTRA - Sala ginnica per gente di colore
    BASILICA - Chiesa aromatica
    BIGODINO - Doppio orgasmo
    BUCANEVE - Precisa pisciata maschile invernale
    CALABRONE - Grosso abitante di Cosenza
    CALAMARI - Molluschi responsabili della bassa marea
    CAPPUCCETTO ROSSO - Profilattico sovietico
    CATALESSI - Catalani condannati alla pentola a pressione
    CERBOTTANA - Cervo femmina di facili costumi
    CERVINO - Domanda dei clienti all'oste romano
    CIAMBELLANO - Colui/colei che ha il piu bel buco di culo del reame
    CONCLAVE - Riunione di cardinali violenti e trogloditi
    CONTORSIONISTA - Ebreo arrotolato
    COREOGRAFO - Studioso delle mappe della Corea
    CUCULO - Gay balbuziente
    CURRICULUM - Gara di finocchi ai tempi dell'antica Roma
    DISSENTERIA - Attitudine a dir sempre di no
    DOPING - Pratica anglosassone del rimandare a piu tardi
    ECCEDENTE - Frase di un dentista latino dopo un'estrazione
    ELETTROPOMPA - Novita bolognese a luci rosse
    EMPORIO - Fratello di Giorgio Armani
    EQUIDISTANTI - Cavalli in lontananza
    EQUINOZIO (1) - Zio del cavallo
    EQUINOZIO (2) - Cavallo che non lavora
    EUFRATE - Monaco mesopotamico
    FAHRENHEIT - Tirar tardi la notte
    FANTASMA - Malattia dell'apparato respiratorio che colpisce i forti
    consumatori di aranciata
    FOCACCIA - Foca estremamente malvagia
    FONETICA - Disciplina che regola il comportamento degli asciugacapelli
    GAIEZZA - Gioia omosessuale
    GESTAZIONE - Gravidanza di moglie di ferroviere
    GIULIVA - Slogan di chi e vessato dall'Imposta sul Valore Aggiunto
    INCUBATRICE - Macchina fabbricatrice di sogni terribili
    LATITANTI - Poligoni con molte, moltissime facce
    LORD - Signore inglese molto sporco
    LUX - Primo tipo in assoluto di FIAT
    MAREMMA - Nome di una famosa maiala
    MARRON GLACES - Testicoli sotto zero
    MELODIA - Preghiera di una vergine
    MESSA IN PIEGA - Funzione religiosa eseguita da un prete in curva
    NEOLAUREATO - Punto nero della pelle che ha fatto l'universita
    OBIETTORE - Ottico fabbricante di obiettivi che se è particolarmente serio
    viene chiamato "obiettore di coscienza"
    OPOSSUM - Marsupiale americano possibilista
    PARTITI - Movimenti politici che nonostante il nome sono ancora qui
    PIUMONE - Richieste di sporcaccioni veneti mai sazi di sesso
    PREVENIRE - Soffrire di eiaculazione precoce
    RAZZISMO - Scienza che studia i propulsori a reazione
    RAZZISTA - Fabbricatore di missili
    REDUCE - Sovrano con tendenze di estrema destra
    RIMEMBRARE - L'atto di rimettere al suo posto il "coso" a chi e stato
    evirato (vocabolo coniato da J.W.Bobbitt)
    SALADINO - Biscotto salato con il raffreddore
    SALAME - Tipo di figura che il maiale non vorrebbe mai fare
    SALMONE - Cadavere di obeso
    SANCULOTTO - Patrono degli omosessuali
    SBRONZI - Ubriachi di Riace
    SCIMUNITO - Attrezzato per gli sport invernali
    SCORFANO - Pesce che ha perduto i genitori
    SOMMARIO - Indicativo presente del verbo "essere Mario"
    SPAVENTO - Società per azioni eolica
    STRAFOTTENTE - Dicesi di persona di grandi qualità amatorie
    TACCHINO - Parte della scarpina
    TELEPATIA - Malattia che colpisce chi guarda troppo la TV
    TEMPOREGGIARE - Scoreggiare andando a tempo (tipico di musicisti poco
    educati)
    TONNELLATA - Marmellata di tonno
    TROIKA - Donna russa di facili costumi
    UGELLO - Volgarismo in gergo negro per "pene"
    VIBRATORI - Macchina per vibromassaggio bovino
    VIGILIA - Donna vigile urbano
    ZONA DISCO - Parcheggio per gli UFO
    3/6/2007

    Simone Cristicchi

     
     
    Ti regalerò una rosa
    Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
    Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
    E una rosa per poterti amare
    Ti regalerò una rosa
    Una rosa bianca come fossi la mia sposa
    Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
    Ogni piccolo dolore

    Mi chiamo Antonio e sono matto
    Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
    Credevo di parlare col demonio
    Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
    Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
    Perdona la calligrafia da prima elementare
    E mi stupisco se provo ancora un’emozione
    Ma la colpa è della mano che non smette di tremare

    Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
    L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
    E giorno e notte si assomigliano
    Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
    Me la faccio ancora sotto perché ho paura
    Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
    Puzza di piscio e segatura
    Questa è malattia mentale e non esiste cura

    Ti regalerò una rosa
    Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
    Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
    E una rosa per poterti amare
    Ti regalerò una rosa
    Una rosa bianca come fossi la mia sposa
    Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
    Ogni piccolo dolore

    I matti sono punti di domanda senza frase
    Migliaia di astronavi che non tornano alla base
    Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
    I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
    Mi fabbrico la neve col polistirolo
    La mia patologia è che son rimasto solo
    Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
    E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?

    Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
    Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
    Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
    Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
    Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
    Eri come un angelo legato ad un termosifone
    Nonostante tutto io ti aspetto ancora
    E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

    Ti regalerò una rosa
    Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
    Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
    E una rosa per poterti amare
    Ti regalerò una rosa
    Una rosa bianca come fossi la mia sposa
    Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
    Ogni piccolo dolore

    Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
    Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto
    I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
    Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
    Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
    Perdona la calligrafia da prima elementare
    E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
    Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare